Nacque il 27 giugno 1708. Nel 1723 indossò l'abito cappuccino a Mazzarino, in quel tempo luogo di noviziato. A 25 anni e del sacerdozio e subito fu nominato lettore di filosofia e di teologia. Fu definitore provinciale e maestro dei novizi. Insegnava più con l'esempio che con le parole. Nel 1742 dal provinciale venne nominato “Prefetto delle emissioni interne”, ufficio che si conferisce ai religiosi eminenti per virtù, dotate di senso pratico e di oratoria. Nel suddetto ufficio fu confermato fino alla morte: 21 anni di intensa attività missionaria. La sua predicazione era semplice ed evangelica, piena di emozioni e di amor di Dio, accompagnata anche da miracoli. A Mazzarino fece erigere il tempio di santa Maria Santissima del Mazzaro. Morì il 23 aprile del 1764 in fama di santità. Il processo per la sua beatificazione fu iniziato il 19 aprile 1891.