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Un Master per formare i docenti delle scuole cattoliche

Un’iniziativa della Lumsa in collaborazione con l’Ufficio per l’educazione, la scuola e l’università, il Centro Studi per la Scuola Cattolica, la Fism e la Fidae

Un percorso per diventare docenti che lavorano in scuole dell’infanzia e primaria cattoliche. È l’obiettivo del master di II livello che partirà l’autunno prossimo all’Università Lumsa di Roma. Un corso di studi della durata annuale promosso in collaborazione con la Conferenza episcopale italiana, il Centro studi scuola cattolica (Cssc) e le due maggiori organizzazioni della scuola cattolica Fism e Fidae.

«I docenti che insegnano nelle scuole cattoliche – spiega Sergio Cicatelli, tra gli ideatori del master e coordinatore scientifico del Comitato tecnico del Cssc – hanno una formazione professionale acquisita prevalentemente in atenei statali, ma nel loro percorso di formazione l’aspetto religioso non viene toccato». Eppure questa dimensione è tutt’altro che assente «nei percorsi formativi delle scuole cattoliche paritarie». Ecco allora l’idea di fornire un percorso che aiuti gli aspiranti docenti di scuole cattoliche a recuperare nella loro professione anche questo aspetto. «Nessun indottrinamento – precisa Cicatelli – ma non si può negare che i valori di riferimento di un istituto scolastico cattolico devono trovare spazio anche nell’insegnamento», sia nei contenuti, sia nello stile. «Abbiamo iniziato con un master rivolto ai laureati in Scienze della formazione primaria che intendano lavorare nelle scuole dell’infanzia e nelle primarie cattoliche – spiega Cicatelli – ma non escludiamo che vi possano partecipare anche docenti già impegnati negli istituti in questione».

Di fatto «il percorso formativo offre strumenti per approfondire la preparazione pedagogico-didattica acquisita in università – aggiunge il coordinatore del comitato tecnico del Cssc – e anche per comprendere la specifica natura della scuola cattolica e del suo progetto educativo', che punta a mettere al centro la persona - lo studente piuttosto che il risultato fine a se stesso –, fornendole anche l’opportunità di crescere nella dimensione spirituale e di osservare con uno sguardo più ampio le materie che è chiamato a studiare come qualunque studente di una scuola in Italia. Insomma ci sono valori di riferimento che devono trovare spazio anche nelle modalità di insegnamento.

Ecco allora che all’interno del programma del master – che ha durata annuale per un totale di 328 ore di lezione frontale, 72 ore di laboratori e seminari, 20 ore di conferenze, 150 ore di tirocinio, 830 ore di studio individuale e 100 ore per la tesi finale - sono previsti anche l’insegnamento della storia della scuola cattolica e la storia del magistero ecclesiale della Chiesa, perché «questi documenti devono essere patrimonio conosciuto da chi lavora in una scuola cattolica». Le iscrizioni per i 60 posti messi a disposizione in questa prima edizione del master, sono possibili fino al prossimo 15 settembre. L’iscrizione ha un costo di 1.516 euro e permette di conseguire un master universitario di secondo livello in 'cultura e professionalità dell’insegnante di scuola cattolica'.

Enrico Lenzi

Avvenire, 9 luglio 2021

(foto Romano Siciliani)