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Conventi Antichi - Comiso

I capp. giunsero a Comiso il 10.VII.1616, dove piantarono la croce in un terreno ceduto da Francesco Guastella. Il convento ebbe una discreta biblioteca, con numerosi manoscritti (oggi nella biblioteca comunale), ed è stato sede del noviziato e dello studentato. La chiesa, piccola ma graziosa, fu eretta a partire dal 1614 sulle ultime molli pendici degli Iblei prima che esse si confondano con la Valle dell'Ippari a sud della città, appena fuori quello che all'epoca era l'abitato. La tela è incastonata - dal 1733 - in una splendida cornice lignea intarsiata, adorna con inserti in osso e tartaruga. Il paliotto dell'altare, davvero monumentale, è in cuoio sbalzato, con fregi e decorazioni in oro e argento. Ai lati, vi sono altre buone tele, fra le quali una "Madonna di Perugia" e un "San Francesco e l'Angiolo". Altra tela degna nota è una "Madonna tra San Felice da Cantalice e San Carlo", opera anch'essa del Cusmano, datata 1665. Nel '700, alla chiesa fu addossata una cripta e una cappella mortuaria, nelle cui pareti vi sono dei loculi dove riposano le spoglie di frati e borghesi. Tra quest'ultimi, vi sono le spoglie mortali del ricco massaro Gabriele Di Stabile, più volte prefetto dell'Arciconfraternita del SS. Rosario presso l'Annunziata, chiesa quest'ultima, alla cui ricostruzione contribuì infaticabilmente e con estrema generosità fino al 1791, anno in cui morì. La cripta, si trova sotto il livello dell'attuale pavimento. Vi si accede attraverso ripidi scalini che si aprono all'ingresso della cappella mortuaria e si estende, in parte, verso la chiesa soprastante. In essa, i corpi dei defunti venivano trattati e poi lasciati per un anno dove avveniva una sorta di imbalsamazione naturale. Infine venivano collocati nei loculi. Dopo la soppressione (1866) i capp. lasciarono i locali che furono adibiti prima ad ospedale, poi ai servizi sanitari. I frati, pur non avendo riacquistato il convento, sono tornati e hanno officiato la chiesa fino alla fine del sec. XIX, abitando una casa.

fonti: www.lexiconcap.com; www.ragusanews.com